LaDivisioneAritmetica_Libretto

Gregor Ferretti  è nato il 22 di Marzo, vive in continuo movimento fra la Romagna e Milano.
Laureato in Cinema e televisione al Dams di Bologna, è autore e compositore diplomato al Cet di Mogol.

Gregor comincia a scrivere giovanissimo e pubblica le prime poesie appena quattordicenne nell’antologia di giovani poeti La torre e il sogno curata dal Provveditorato agli Studi di Ravenna.
Affascinato dalla musicalità della parola si interessa al “linguaggio canzone”, fondamentali sono in questa fase gli incontri con Giulio Rapetti in arte Mogol e Lucio Dalla, che spingono Gregor a scrivere canzoni e a cantare.

Nel 2008 – 2009 riceve importanti premi e riconoscimenti nazionali fra i quali il “Premio Videoclip Italiano –Sezione Indipendenti” con il videoclip e la canzone Portuale, che tratta di un fatto realmente accaduto al porto di Ravenna, il brano viene incluso nella compilation del ventennale di “Musicultura Festival” portando Gregor fra i finalisti. Inaspettatamente la canzone e il videoclip di Portuale grazie al passaparola, arriva al cinema e ottiene svariati passaggi radiofonici, televisivi sulle principali emittenti musicali nazionali, fra cui, un particolare interessamento di Vincenzo Mollica che lo segnala come sua personale proposta in apertura del servizio di “TG Note” dedicato ai cantanti del 60° Festival di Sanremo.

Nel marzo 2010 pubblica la raccolta di poesie e canzoni Conflitti Postumi (1998 – 2008) con l’editore nazionale Moby Dick, il libro ottiene diversi riconoscimenti e nell’estate dello stesso anno è ospite per il valore letterario della sua opera al “Premio Lunezia 2010” e accolto con calore durante le presentazioni nelle librerie e nei concerti.

Gregor scrive canzoni ma continua ad amare anche la poesia e così, nel novembre del 2011 vince la ventiduesima edizione del “Premio letterario nazionale Valle Senio”, con la poesia inedita Nel pugno, frammento contenuto nella seconda raccolta poetica Alfabeto della terra e altri canti che pubblica con l’editore nazionale Giuliano Ladolfi, nel 2014, con una speciale postfazione e illustrazione di copertina di Alfredo Rapetti Mogol, in arte Cheope.

Nel marzo dello stesso anno viene incluso nell’antologia I volti delle parole (Editore Fondazione Tito Balestra Onlus, Longiano, 2014) insieme ai più importanti esponenti della poesia italiana, fra i quali Tonino Guerra, Ennio Cavalli, Mariangela Gualtieri, solo per citarne alcuni.

Gregor partecipa ad Area Sanremo con la canzone La Divisione Aritmetica ed entra fra i 40 finalisti dell’Accademia di Sanremo Giovani e grazie all’incontro con Franz Di Cioccio e PFM – Premiata Forneria Marconi, il 9 settembre 2014 pubblica l’album di esordio La Divisione Aritmetica, (per Aereostella), prodotto sotto la direzione artistica di Luciano Titi – già arrangiatore di Vinicio Capossela e di Franco Califano. Dall’album vengono estratti ed entrano in rotazione radiofonica nazionale tre singoli: La Divisione Aritmetica, Cameriere e Portuale.

La Divisione Aritmetica, diventa anche il nome del Tour: vero e proprio spettacolo musicale, irriverente, emotivo, ironico e divertente. Gregor porta in scena la follia: un concerto ambientato al circo, in un mondo magico, onirico, fatto di fantasia, di bolle di sapone, di gabbie e di luci lampeggianti, rumori di navi, di trampolieri, acrobati, mangiatori di fuoco e molto, molto altro entra in scena, spesso duettando e collaborando con ospiti, con artisti di grande pregio, fra cui “Zio Rock Omar Pedrini”.

Nel marzo del 2016 il piccolo circo Pop de La Divisione Aritmetica approda al circo, quello vero: la data di Bologna viene infatti prodotta da Psychiatric Circus, e va in scena al Parco Nord Bologna, la canzone d’autore incontra il circo, il Pop, la fantasia. Nella primavera dello stesso anno Gregor apre con le sue canzoni i concerti di Bologna (Teatro Il Celebrazioni) e Legnano (Teatro Galleria) di PFM – Premiata Forneria Marconi, destando curiosità, raccontando di sé ai microfoni del “TG2 Storie”.

Il 16 settembre 2017 esce in radio Quartiere Generale, titolo del brano che segna l’atteso ritorno di PFM – Premiata Forneria Marconi sulle scene musicali mondiali a 14 anni di distanza dall’ultimo disco di inediti, poco dopo, il 27 ottobre 2017 esce in tutto il mondo l’album Emotional tattoos (per InsideOutMusic/Sony Music) pubblicato in contemporanea in due versioni differenti (una italiana e una inglese), unitamente al secondo singolo e videoclip ufficiale del brano La Lezione in due lingue. La Lezione viene scelta come brano di chiusura del film Anima (per la regia di Rosario Montesanti e Pino Amendola, in uscita in primavera 2018).

I testi in italiano di Emotional tattoos  sono stati scritti a quattro mani da Gregor Ferretti e Franz di Cioccio: “I testi in italiano sono di un bravissimo giovane cantautore uscito fuori dalla scuola di Mogol chiamato Gregor Ferretti. Sembra me quand’ero giovane: curioso e pieno di voglia di fare. Gli ho detto: non vogliamo temi ecologisti, però ci devono essere messaggi precisi su cosa significa essere cittadini del mondo. Il titolo Emotional tattoos indica la nostra voglia di lasciare dentro chi ascolta dei tatuaggi indelebili” – spiega Franz Di Cioccio parlando con Rockol.

Gregor oggi continua a scrivere, a pescare con la Mosca e a fare bolle di sapone… Forse, presto un nuovo disco…

Gregor Ferretti è nato il 22 di Marzo, vive in continuo movimento fra la Romagna e Milano.
Laureato in Cinema e televisione al Dams di Bologna, è autore e compositore diplomato al Cet di Mogol.

Gregor comincia a scrivere giovanissimo e pubblica le prime poesie appena quattordicenne nell’antologia di giovani poeti La torre e il sogno curata dal Provveditorato agli Studi di Ravenna.
Affascinato dalla musicalità della parola si interessa al “linguaggio canzone”, fondamentali sono in questa fase gli incontri con Giulio Rapetti in arte Mogol e Lucio Dalla, che spingono Gregor a scrivere canzoni e a cantare.

Nel 2008 – 2009 riceve importanti premi e riconoscimenti nazionali fra i quali il “Premio Videoclip Italiano –Sezione Indipendenti” con il videoclip e la canzone Portuale, che tratta di un fatto realmente accaduto al porto di Ravenna, il brano viene incluso nella compilation del ventennale di “Musicultura Festival” portando Gregor fra i finalisti. Inaspettatamente la canzone e il videoclip di Portuale grazie al passaparola, arriva al cinema e ottiene svariati passaggi radiofonici, televisivi sulle principali emittenti musicali nazionali, fra cui, un particolare interessamento di Vincenzo Mollica che lo segnala come sua personale proposta in apertura del servizio di “TG Note” dedicato ai cantanti del 60° Festival di Sanremo.

Nel marzo 2010 pubblica la raccolta di poesie e canzoni Conflitti Postumi (1998 – 2008) con l’editore nazionale Moby Dick, il libro ottiene diversi riconoscimenti e nell’estate dello stesso anno è ospite per il valore letterario della sua opera al “Premio Lunezia 2010” e accolto con calore durante le presentazioni nelle librerie e nei concerti.

Gregor scrive canzoni ma continua ad amare anche la poesia e così, nel novembre del 2011 vince la ventiduesima edizione del “Premio letterario nazionale Valle Senio”, con la poesia inedita Nel pugno, frammento contenuto nella seconda raccolta poetica Alfabeto della terra e altri canti che pubblica con l’editore nazionale Giuliano Ladolfi, nel 2014, con una speciale postfazione e illustrazione di copertina di Alfredo Rapetti Mogol, in arte Cheope.

Nel marzo dello stesso anno viene incluso nell’antologia I volti delle parole (Editore Fondazione Tito Balestra Onlus, Longiano, 2014) insieme ai più importanti esponenti della poesia italiana, fra i quali Tonino Guerra, Ennio Cavalli, Mariangela Gualtieri, solo per citarne alcuni.

Gregor partecipa ad Area Sanremo con la canzone La Divisione Aritmetica ed entra fra i 40 finalisti dell’Accademia di Sanremo Giovani e grazie all’incontro con Franz Di Cioccio e PFM – Premiata Forneria Marconi, il 9 settembre 2014 pubblica l’album di esordio La Divisione Aritmetica, (per Aereostella), prodotto sotto la direzione artistica di Luciano Titi – già arrangiatore di Vinicio Capossela e di Franco Califano. Dall’album vengono estratti ed entrano in rotazione radiofonica nazionale tre singoli: La Divisione Aritmetica, Cameriere e Portuale.

La Divisione Aritmetica, diventa anche il nome del Tour: vero e proprio spettacolo musicale, irriverente, emotivo, ironico e divertente. Gregor porta in scena la follia: un concerto ambientato al circo, in un mondo magico, onirico, fatto di fantasia, di bolle di sapone, di gabbie e di luci lampeggianti, rumori di navi, di trampolieri, acrobati, mangiatori di fuoco e molto, molto altro entra in scena, spesso duettando e collaborando con ospiti, con artisti di grande pregio, fra cui “Zio Rock Omar Pedrini”.

Nel marzo del 2016 il piccolo circo Pop de La Divisione Aritmetica approda al circo, quello vero: la data di Bologna viene infatti prodotta da Psychiatric Circus, e va in scena al Parco Nord Bologna, la canzone d’autore incontra il circo, il Pop, la fantasia. Nella primavera dello stesso anno Gregor apre con le sue canzoni i concerti di Bologna (Teatro Il Celebrazioni) e Legnano (Teatro Galleria) di PFM – Premiata Forneria Marconi, destando curiosità, raccontando di sé ai microfoni del “TG2 Storie”.

Il 16 settembre 2017 esce in radio Quartiere Generale, titolo del brano che segna l’atteso ritorno di PFM – Premiata Forneria Marconi sulle scene musicali mondiali a 14 anni di distanza dall’ultimo disco di inediti, poco dopo, il 27 ottobre 2017 esce in tutto il mondo l’album Emotional tattoos (per InsideOutMusic/Sony Music) pubblicato in contemporanea in due versioni differenti (una italiana e una inglese), unitamente al secondo singolo e videoclip ufficiale del brano La Lezione in due lingue. La Lezione viene scelta come brano di chiusura del film Anima (per la regia di Rosario Montesanti e Pino Amendola, in uscita in primavera 2018).

I testi in italiano di Emotional tattoos sono stati scritti a quattro mani da Gregor Ferretti e Franz di Cioccio: “I testi in italiano sono di un bravissimo giovane cantautore uscito fuori dalla scuola di Mogol chiamato Gregor Ferretti. Sembra me quand’ero giovane: curioso e pieno di voglia di fare. Gli ho detto: non vogliamo temi ecologisti, però ci devono essere messaggi precisi su cosa significa essere cittadini del mondo. Il titolo Emotional tattoos indica la nostra voglia di lasciare dentro chi ascolta dei tatuaggi indelebili” – spiega Franz Di Cioccio parlando con Rockol.

Gregor oggi continua a scrivere, a pescare con la Mosca e a fare bolle di sapone… Forse, presto un nuovo disco…